Airc Le Arance
della
Salute®
Arance della Salute
  • Sabato 25 gennaio potrai trovare le Arance della Salute in oltre 3.000 piazze in tutta Italia.

    Con una donazione di 10 euro riceverai una reticella da 2,5 kg di arance rosse e una comoda shopper. In molte piazze inoltre potrai trovare anche i vasetti di miele di fiori d'arancio e marmellata di arance.

    Inserisci il tuo indirizzo nella mappa per cercare la piazza più vicina a te!

Testimonial

Sono molti i testimonial e gli ambasciatori che festeggeranno i 30 anni delle Arance della Salute insieme ad AIRC!

Antonella Clerici Per Airc

Antonella Clerici

Antonella Clerici

Ho ricevuto il testimone di madrina di AIRC da una grande donna, Sandra Mondaini. Ho accettato con entusiasmo perché sentivo di doverlo fare in ricordo della mia mamma che ho perso per questa malattia. In questi anni al fianco di AIRC ho visitato i laboratori di ricerca, ho conosciuto i ricercatori e i luoghi dove operano. Soprattutto ho visto come vengono investiti i soldi che AIRC raccoglie. Le nostre donazioni vanno alla ricerca perché è costosa, perché è importante e perché ci aiuterà a guarire, quindi grazie a tutti i ricercatori che fanno un lavoro straordinario.

Carlo Conti Per Airc

Carlo Conti

Carlo Conti

Da tanti anni sono al fianco di AIRC per tre motivi: perché ammiro il coraggio dei ricercatori che giorno dopo giorno esplorano l'ignoto per fornire nuove risposte a chi lotta con la malattia; per l’affetto che ho provato e provo ancora per Sandra Mondaini e Raimondo Vianello, storici testimoni di AIRC e della lotta al cancro; e perché sono cresciuto con il tabù che di cancro non si doveva parlare. La ricerca ha fatto passi da gigante e oggi possiamo affermare che il cancro è sempre più curabile, anche grazie ad AIRC che garantisce ai ricercatori la continuità e gli strumenti necessari per trasformare i risultati di laboratorio in cure concrete.

Loretta Goggi Per Airc

Loretta Goggi

Loretta Goggi

Mio marito Gianni mi ha lasciato nel 2011 per un tumore. Non è stato facile accettarlo, ma oggi ho scelto di essere in prima linea a fianco di AIRC per lui, per le mie amiche perse a soli 30 anni, per mio papà e per tanti amici. Lo faccio anche e soprattutto per le migliaia di persone che nel nostro Paese incontrano la malattia. A tutti loro voglio dire che la ricerca ogni giorno raggiunge nuovi importanti risultati che nel loro insieme permettono di curare sempre più persone e garantiscono una migliore qualità di vita. Per questo dobbiamo sostenere AIRC e aiutare i ricercatori a rendere i tumori sempre più curabili.

Benedetta Parodi Per Airc

Benedetta Parodi

Benedetta Parodi

Mangiare sano è il primo passo per vivere sani. La salute si conquista anche a tavola. Io lo so bene perché il cibo e la cucina sono parte centrale della mia vita e del mio lavoro. Le arance sono uno degli alimenti migliori perché combattono il cancro, fanno bene e sono piene di vitamine. Proprio l’arancia è il simbolo che ha scelto Fondazione AIRC, per la prima campagna di raccolta fondi dell’anno. Sabato cercate i volontari nelle vostre città, ritirate la vostra reticella e mangiate le arance perché fate bene a voi e insieme fate bene anche alla ricerca sul cancro.

Bruno Barbieri Per Airc

Bruno Barbieri

Bruno Barbieri

La creatività e la passione sono tutto in cucina. Mi piace pensare ai laboratori di ricerca come a una cucina dove gli esperimenti vengono ideati e realizzati sulla base di una intuizione. Come in cucina, i ricercatori aspettano ore per vedere il risultato del loro lavoro. Non sempre la "ricetta" funziona, ma quando succede è una grande soddisfazione. Non sapremo quando potremo scrivere la parola "fine" al problema cancro. Ma sappiamo che solo continuando a sostenere il lavoro dei ricercatori potremo diventare protagonisti di un futuro libero dal cancro.

Carlo Cracco Per Airc

Carlo Cracco

Carlo Cracco

Cucinare è una passione. Mi rilassa: è un anti stress. A volte mi basta preparare un semplice piatto con prodotti di altissima qualità. Come questa arancia rossa, che contiene gli antociani, pigmenti naturali dagli straordinari poteri antiossidanti, e circa il 40 per cento in più di vitamina C rispetto agli altri agrumi. Ecco perché è stata scelta da AIRC come simbolo della prevenzione oncologica a tavola. Sabato cercate le Arance della Salute nelle vostre città: porterete a casa un pieno di vitamine e darete un sostegno concreto al lavoro dei ricercatori impegnati a rendere il cancro sempre più curabile.

Carlotta Ferlito Per Airc

Carlotta Ferlito

Carlotta Ferlito

La malattia non è il primo pensiero di noi ragazzi, ma purtroppo il cancro colpisce tantissime famiglie. E’ giusto essere spensierati, ma è altrettanto importante impegnarsi per una causa con un valore sociale, proprio come questa. E poi non si è mai troppo giovani per ricordare quanto sia importante mantenersi in salute adottando uno stile di vita corretto! Ecco perché ho deciso di sostenere AIRC, per far arrivare un messaggio positivo di prevenzione ai miei coetanei che mi seguono con così tanto affetto sui social.

Csaba Dalla Zorza Per Airc

Csaba Dalla Zorza

Csaba Dalla Zorza

Ho sempre fatto molta attenzione alla qualità del cibo perché cucino quasi tutto quello che porto in tavola per me e per la mia famiglia. Il cibo è protagonista assoluto anche del mio lavoro… scegliere prodotti freschi e genuini è importantissimo per una dieta sana. L’arancia, ad esempio, è il frutto invernale per eccellenza. Le sue proprietà sono eccezionali, il suo gusto e il suo profumo la rendono protagonista di moltissime ricette. L'arancia rossa poi è un'alleata preziosa per la salute perché contiene più vitamina C e gli antociani che ci aiutano a prevenire il rischio di cancro.

Maddalena Corvaglia Per Airc

Maddalena Corvaglia

Maddalena Corvaglia

Il cancro è una malattia che tocca quotidianamente la vita di moltissime persone. Per fortuna la ricerca ha raggiunto traguardi importanti e molte forme di tumore oggi possono essere curate. È fondamentale però non fermarsi e continuare a sostenere chi alimenta la ricerca, come AIRC che in Italia finanzia oltre 5.000 ricercatori e tantissimi progetti per trasferire in poco tempo le conoscenze dal laboratorio al letto del paziente.

Paolo Pizzo Per Airc

Paolo Pizzo

Paolo Pizzo

All’età di 13 anni mi hanno diagnosticato un tumore cerebrale al primo grado di malignità, quindi so bene cosa vuol dire sopravvivere alla malattia e se oggi sono qui è grazie ai progressi della ricerca sul cancro. Per questo ho deciso di essere al fianco di Fondazione AIRC per sostenere il lavoro di medici e scienziati e al contempo per raccontare la mia storia, perché spero possa aiutare chi sta vivendo quello che io ho superato tanti anni fa.

Sofia Goggia Per Airc

Sofia Goggia

Sofia Goggia

Fondazione AIRC è una grande realtà che raccoglie solo fondi privati e questo è sempre stato il suo segno distintivo. È un onore per me essere testimonial, lo considero un riconoscimento importante, di cui vado fiera. Della ricerca scientifica penso tutto il bene possibile, per questo sabato vi invito a non mancare l’appuntamento con le Arance della Salute che saranno distribuite dai volontari AIRC in tutta Italia. Tutti insieme possiamo fare squadra per rendere il cancro sempre più curabile.

Giulia Arena Per Airc

Giulia Arena

Giulia Arena

Ho conosciuto da vicino il tumore, in famiglia abbiamo avuto a che fare con questa malattia… per fortuna gli esiti sono stati positivi. So bene quindi quanto siano importanti ricerca e prevenzione, prendere in tempo una malattia come il cancro è la condizione essenziale per avere la possibilità di guarire. Sabato possiamo tutti insieme possiamo dare il nostro contributo al lavoro dei ricercatori AIRC scegliendo in oltre 3.000 piazze le Arance della Salute, frutti simbolo della sana alimentazione e preziose alleate degli scienziati impegnati a rendere il cancro sempre più curabile.

L’INFORMAZIONE È IL PRIMO PASSO
PER COMBATTERE IL CANCRO

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