Airc Le Arance
della
Salute®
Arance della Salute

Testimonial

Antonella Clerici Per Airc

Antonella Clerici

Antonella Clerici

Ho ricevuto il testimone di madrina di AIRC da una grande donna, Sandra Mondaini. Ho accettato con entusiasmo anche perché sentivo di doverlo fare in ricordo della mia mamma che ho perso per questa malattia. In questi anni al fianco di AIRC ho visitato i laboratori di ricerca, ho potuto conoscere i ricercatori, vedere i luoghi dove operano. Soprattutto ho visto dove vengono investiti i soldi che AIRC raccoglie. Le nostre donazioni vanno alla ricerca, perché è costosa, perché è importante e perché ci aiuterà a guarire, quindi grazie a tutti i ricercatori che fanno un lavoro straordinario.

Bruno Barbieri Per Airc

Bruno Barbieri

Bruno Barbieri

La creatività e la passione sono tutto in cucina. Mi piace pensare ai laboratori di ricerca come a una cucina dove gli esperimenti vengono ideati e realizzati sulla base di una intuizione. Come in cucina, i ricercatori aspettano ore per vedere il risultato del loro lavoro. Non sempre la "ricetta" funziona, ma quando succede è una grande soddisfazione. Non sapremo quando potremo scrivere la parola "fine" al problema cancro. Ma sappiamo che solo continuando a sostenere il lavoro dei ricercatori potremo diventare protagonisti di un futuro libero dal cancro.

Carlo Conti Per Airc

Carlo Conti

Carlo Conti

Da tanti anni ho scelto di essere al fianco di AIRC per tre motivi: perché ammiro il coraggio dei ricercatori che giorno dopo giorno esplorano l'ignoto per fornire nuove risposte a chi lotta con la malattia; per l’affetto che ho provato e provo ancora per Sandra Mondaini e Raimondo Vianello, storici testimoni di AIRC e della lotta al cancro; e perché sono cresciuto con il tabù che di cancro non si doveva parlare. Il mio babbo è morto quando avevo appena 18 mesi per un tumore ai polmoni…un male “brutto”…un male “incurabile”. Da allora la ricerca ha fatto passi da gigante e oggi possiamo affermare che il cancro è sempre più curabile, anche grazie ad AIRC, che garantisce ai ricercatori la continuità e gli strumenti necessari per trasformare i risultati di laboratorio in cure concrete.

Carlo Cracco Per Airc

Carlo Cracco

Carlo Cracco

Cucinare è una passione. Mi rilassa: è un anti stress. A volte mi basta preparare un semplice piatto con prodotti di altissima qualità. Come questa arancia rossa, che contiene gli antociani, pigmenti naturali dagli straordinari poteri antiossidanti, e circa il 40 per cento in più di vitamina C rispetto agli altri agrumi. Ecco perché è stata scelta da AIRC come simbolo della prevenzione oncologica a tavola. Sabato cercate le Arance della Salute nelle vostre città: porterete a casa un pieno di vitamine e darete un sostegno concreto al lavoro dei ricercatori impegnati a rendere il cancro sempre più curabile.

Carlotta Ferlito Per Airc

Carlotta Ferlito

Carlotta Ferlito

La malattia non è il primo pensiero di noi ragazzi, ma purtroppo il cancro colpisce tantissime famiglie. E’ giusto essere spensierati, ma è altrettanto importante impegnarsi per una causa con un valore sociale, proprio come questa. E poi non si è mai troppo giovani per ricordare quanto sia importante mantenersi in salute adottando uno stile di vita corretto! Ecco perché ho deciso di sostenere AIRC, per far arrivare un messaggio positivo di prevenzione ai miei coetanei che mi seguono con così tanto affetto sui social”

Csaba Dalla Zorza Per Airc

Csaba Dalla Zorza

Csaba Dalla Zorza

Ho sempre fatto molta attenzione alla qualità del cibo perché cucino quasi tutto quello che porto in tavola per me e per la mia famiglia. Il cibo è protagonista assoluto anche del mio lavoro… so bene che scegliere prodotti freschi e genuini è importantissimo per una dieta sana ed equilibrata. L’arancia, ad esempio, è il frutto invernale per eccellenza. Le sue proprietà sono eccezionali, il suo gusto e il suo profumo la rendono protagonista di moltissime ricette tutte da provare. L'arancia rossa poi è un'alleata preziosa per la nostra salute perché contiene più vitamina C e gli antociani che ci aiutano anche a prevenire il rischio di cancro.

Giuliano Baldessari Per Airc

Giuliano Baldessari

Giuliano Baldessari

Sarebbe bello non parlare più di cancro. Ma non possiamo permettercelo. I dati dicono che ogni giorno in Italia ci sono mille nuovi casi di tumore e grazie ai progressi della ricerca molte persone vengono curate e superano la malattia. Ma questo non ci può bastare. Per questo ho scelto di sostenere AIRC e i suoi 5.000 ricercatori.

Loretta Goggi Per Airc

Loretta Goggi

Loretta Goggi

Mio marito Gianni mi ha lasciato nel 2011 per un tumore. Non è stato facile accettarlo, ma oggi ho scelto di essere in prima linea a fianco di AIRC per lui, per le mie amiche perse a soli 30 anni, per mio papà, e per tanti amici. Lo faccio anche e soprattutto per le migliaia di persone che nel nostro Paese incontrano la malattia. A tutti loro voglio dire che la ricerca ogni giorno raggiunge nuovi piccoli importanti risultati che nel loro insieme permettono di curare sempre più persone e garantiscono una migliore qualità di vita. Per questo dobbiamo sostenere AIRC e aiutare i ricercatori a rendere i tumori sempre più curabili”

Maddalena Corvaglia Per Airc

Maddalena Corvaglia

Maddalena Corvaglia

Il cancro è una malattia che tocca quotidianamente la vita di moltissime persone. Per fortuna la ricerca ha raggiunto traguardi importanti e molte forme di tumore oggi possono essere curate. È fondamentale però non fermarsi e continuare a sostenere chi alimenta la ricerca, come AIRC che in Italia finanzia oltre 5.000 ricercatori e tantissimi progetti per trasferire in poco tempo le conoscenze dal laboratorio al letto del paziente.

Moreno Cedroni Per Airc

Moreno Cedroni

Moreno Cedroni

Nella mia cucina non manca mai l’attenzione alla sana alimentazione e i miei ospiti a tavola lo sanno: l’equilibrio tra gusto e valori nutrizionali è alla base di tutte le mie ricette. Da questo punto di partenza c’è poi una parola che ha sempre caratterizzato la mia attività: la ricerca, che mi premette di creare nuovi piatti e donare così alle persone, nel mio piccolo, un momento di gioia. Per questo ammiro e sostengo chi per mezzo della ricerca lavora per donare a milioni di persone una gioia immensamente più grande: la salute. Ecco perché ho scelto di sostenere AIRC e i suoi 5.000 ricercatori ogni giorno al lavoro per costruire un futuro sempre più libero dal cancro. Sabato fatelo anche voi cercando Le Arance della Salute di AIRC nelle piazze delle nostre città per dire tutti insieme: ‘Contro il cancro, io ci sono!’.

Paolo Pizzo Per Airc

Paolo Pizzo

Paolo Pizzo

All’età di 13 anni mi hanno diagnosticato un tumore cerebrale al primo grado di malignità, quindi so bene cosa vuol dire sopravvivere alla malattia e se oggi sono qui è grazie ai progressi della ricerca sul cancro. Per questo ho deciso di essere al fianco di AIRC per sostenere il lavoro di medici e scienziati e al contempo per raccontare la mia storia, perché spero possa aiutare chi sta vivendo quello che io ho superato tanti anni fa.

Sofia Goggia Per Airc

Sofia Goggia

Sofia Goggia

AIRC è una grande realtà che raccoglie solo fondi privati e questo è sempre stato il suo segno distintivo. È un onore per me essere testimonial, lo considero un riconoscimento importante, di cui vado fiera” - “Della ricerca scientifica penso tutto il bene possibile. Non c’è miglior modo per unire i valori dello sport con quelli della ricerca scientifica.

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