Mantieniti in salute

Troppo cibo di scarsa qualità

È difficile credere che le persone obese possano soffrire di carenze nutrizionali, ma è proprio ciò che accade. La causa più comune del problema è la scarsa qualità del cibo consumato e, talvolta, anche i tentativi maldestri di intraprendere diete dimagranti senza essere seguiti da medici esperti.

A mancare, nella dieta dell'obeso, sono soprattutto i cosiddetti "micronutrienti" (vitamine e sali minerali).

Al primo posto, per esempio, vi sono le carenze di ferro (importante per la produzione dei globuli rossi e il trasporto di ossigeno nei tessuti). Uno studio effettuato in Grecia con bambini preadolescenti (tra i 9 e i 13 anni) dimostra che gli obesi sono due volte più a rischio di deficit di ferro dei ragazzini normopeso. La responsabilità, in questo caso, non sembra attribuibile esclusivamente alla scelta dei cibi ma anche al metabolismo del tessuto adiposo che tende a produrre un ambiente infiammatorio con proteine che riducono l'assorbimento del ferro.

Le persone in sovrappeso sono anche carenti di vitamina D, perché si tratta di una sostanza liposolubile che si scioglie preferibilmente nei grassi: qui viene letteralmente sequestrata dal tessuto adiposo e per questo il resto dell'organismo non può utilizzarla.

La vitamina D è essenziale per la salute delle ossa, ma una sua carenza favorisce anche la comparsa di resistenza all'insulina e di diabete di tipo 2 nell'adulto. A sua volta il diabete è un fattore di rischio per lo sviluppo di alcuni tumori.

Gli obesi tendono a consumare poca frutta e verdura, ma è in questi cibi che troviamo la vitamina A, la vitamina E, i carotenoidi e altri micronutrienti. Si tratta di sostanze molto importanti per proteggere dal cosiddetto "stress ossidativo" e dai radicali liberi, molecole prodotte dall'organismo umano che possono danneggiare il DNA, indurre la formazione di tumori e farci invecchiare precocemente.

Infine, vi sono studi che dimostrano, nelle persone obese, una carenza relativamente frequente di selenio, necessario anch'esso a formare alcuni enzimi antiossidanti. Il selenio è presente soprattutto nei cereali, meglio se integrali, e nelle verdure.

Per ovviare alla "malnutrizione da sovrappeso" è quindi necessario inserire verdura, frutta e cereali integrali, anche quando si segue una dieta dimagrante.

I cibi light o dietetici sono più salutari di quelli normali?

No, perché spesso dietro la dicitura "light" si nasconde una diminuzione della quantità di grasso e calorie a scapito però dell'apporto nutrizionale dell'alimento. Inoltre, i cibi light sono molto più lavorati dal punto di vista industriale di quelli normali e contengono spesso conservanti oppure edulcoranti sintetici, alcuni dei quali, se consumati troppo spesso, possono anche avere effetti tossici. Meglio consumare la versione non light del cibo desiderato, limitando eventualmente la quantità.

 

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