Le arance rosse di Sicilia
È ormai noto a tutti che le arance contengono un enorme patrimonio di antiossidanti, grazie alla vitamina C che sembra avere un ruolo anche nel rafforzare le difese immunitarie. Questa preziosa vitamina, inoltre, protegge il sistema cardiovascolare ed è antinfiammatoria.
In particolare l’arancia rossa di Sicilia contiene circa il 40 per cento in più di vitamina C rispetto agli altri agrumi e contiene gli antociani, pigmenti naturali dagli straordinari poteri antiossidanti.
È quindi la più adatta nella prevenzione oncologica. L’arancia fresca è ricca anche di vitamine A, B e PP e di flavonone, l’elemento maggiormente protettivo soprattutto nei confronti del tumore allo stomaco.
Ma qual è il segreto delle ‘rosse’ di Sicilia? La terra, il sole e la passione. Frutto dell’incontro tra uno straordinario microclima e la fertile terra vulcanica, questo frutto è caratterizzato anche dall’IGP - Indicazione geografica protetta, che coinvolge un territorio di 32 comuni, distribuiti tra le province di Catania, Siracusa ed Enna.
La caratteristica colorazione brillante della polpa, del succo e della buccia le rende facilmente riconoscibili e ben dimostra le sue qualità protettive per la salute.
Le varietà di Moro, Tarocco e Sanguinello sono coltivate in aziende agricole che applicano sistemi colturali a basso impatto ambientale in cui l’uso di concimi, antiparassitari ed erbicidi è ridotto al minimo, mentre sono impiegate preferibilmente sostanze di origine naturale per la nutrizione delle piante e la difesa dai parassiti.













