

Nel 1990, grazie all’impegno dei Comitati regionali AIRC diffusi nel territorio e delle delegazioni locali di ogni regione, arrivano per la prima volta in piazza le Arance della Bontà.
L'arancia rossa di Sicilia, offerta a seguito del versamento di una minima quota associativa, diventa il simbolo della corretta alimentazione per difendersi dal cancro. Non a caso, nel 1992, la manifestazione verrà ribattezzata Le Arance della Salute.
L’appuntamento con le Arance della Salute nelle oltre 2.700 piazze d’Italia è fissato tradizionalmente per l’ultimo sabato di gennaio. Con l’Azalea della Ricerca, si tratta di una delle iniziative di raccolta fondi di AIRC, oltre che di informazione e sensibilizzazione nei confronti dell’opinione pubblica.
I 20 mila volontari si riuniscono nelle piazze d’Italia e dedicano tempo ed energie per garantire il successo della manifestazione.
All’iniziativa di raccolta fondi promossa da AIRC partecipano attivamente oltre 600 scuole (elementari, medie e superiori), che si occupano di allestire e gestire i banchetti delle arance nelle piazze. La partecipazione attiva all’iniziativa si lega ad un’attività di informazione sull’attività di AIRC e FIRC e sull’educazione ad una corretta alimentazione.